Si inaugura a Rende il nuovo Farmer Market

logo-punto-CALa vendita diretta si arricchisce di un nuovo Farmer market a Rende. I consumatori potranno così avvantaggiarsi di un altro punto “Campagna Amica”, dopo quello in via Oberdan a Cosenza,  in cui acquistare frutta, verdura, ortaggi, vino, olio, prodotti da forno, formaggi, carne, salumi, miele e sottolio di qualità provenienti, esclusivamente, da imprenditori agricoli del territorio di produzione.

Tutto a vantaggio dei prezzi e dell'ambiente. Il nuovo farmer market sarà inaugurato nel pomeriggio del 15 dicembre, a partire dalle ore 16, con la benedizione pastorale del vescovo di Cosenza S.E. Monsignor Salvatore Nunnari, a presenziare il  sindaco della città di Rende, Roberto Bernaudo, il presidente della Coldiretti di Cosenza, Pietro Tarasi, il direttore del Consorzio Agrario di Cosenza, Gianfranco Fera e il presidente della società cooperativa agricola “Le Georgiche”, Paolo Sessa.

La Coldiretti di Cosenza grazie alla suo impegno continuo a favore dei consumatori con questa nuova apertura ha, così, inteso offrire la possibilità di provare un modo innovativo di fare la spesa, garantendo, a chi acquista, la genuinità dei prodotti attraverso la rintracciabilità, il basso costo, la qualità e i controlli.

«Abbiamo creduto ed investito nella filiera corta - ha affermato il presidente della cooperativa “Le Gerogiche” che gestisce il punto vendita di Rende, Paolo Sessaperché siamo convinti che rappresenti un contributo importante alla trasparenza del mercato. La vendita diretta è una necessità  non solo per contadini e consumatori, ma per l’intero sistema, uno stimolo utile alla necessaria ristrutturazione della filiera agroalimentare».

Molto soddisfatto si è dimostrato anche il presidente della Coldiretti della provincia di Cosenza, Pietro Tarasi, che ha definito questo nuovo modo di fare la spesa: «Una conquista per il mondo agricolo e per i cittadini, che potranno risparmiare e conoscere da vicino un’agricoltura onesta nei prezzi ed eccellente nella qualità, insostituibile per i benefici che può dare all’ambiente e alla conservazione di cultura e tradizioni locali».

15 dicembre 2010